Lunedì 15 marzo il Piemonte sarà in zona rossa

16 Marzo 2021 | Circolari, Home, News

​In base al nuovo decreto legge del Governo e all’ordinanza che verrà firmata dal ministro Roberto Speranza, da lunedì 15 marzo il Piemonte sarà in zona rossa.

La zona rossa

Ecco cosa si può fare e non si può fare in ZONA ROSSA:

Spostamenti
È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori dei comuni, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Non sono consentiti gli spostamenti verso altre abitazioni private.
Scarica il modello di autodichiarazione per gli spostamenti.

Sport
È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione con distanziamento e indossando la mascherina
È consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale
Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali
È sospesa l’attività motoria e sportiva di base in centri e circoli sportivi pubblici e privati anche se svolta all’aperto
Sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.

Cultura
Musei, biblioteche, istituti, luoghi della cultura e spettacoli aperti al pubblico
Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica
Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Scuola e Università
Sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia
Sono sospese le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado che si svolgono esclusivamente con modalità a distanza
È sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica

Attività commerciali
Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad esclusione della vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, compresi i centri commerciali, ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.
Sono chiusi i mercati, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, tranne le attività con vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici
Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Ristorazione
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
Consentito l’asporto fino alle 22.00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
L’asporto è consentito fino alle 18.00 per gli esercizi con attività prevalente di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25)
E’ consentita la consegna a domicilio senza limiti di orari

Servizi alla persona
Sono sospesi tutti i servizi alla persona ad eccezione di:

lavanderie industriali
lavanderie e pulitura di articoli tessili e pelliccia
tintorie
servizi di pompe funebri e attività connesse

Barbieri e parrucchieri saranno chiusi

 

Ecco le nuove regole con domande e risposte.

Posso andare a trovare amici e parenti?
No, chi vive nella zona rossa non può andare a trovare a casa amici e parenti nemmeno in due e nemmeno con un solo spostamento al giorno. La deroga del periodo di Natale è, al momento, cancellata. L’unica eccezione è costituita dai casi di reale necessità e urgenza come l’assistenza a un parente non autosufficiente.

Posso andare nella mia seconda casa fuori città?
No: vietati gli spostamenti verso le seconde case.

Le scuole saranno fisicamente aperte?
No. Con la zona rossa vengono chiuse le scuole di ogni ordine e grado, anche i nidi per i bambini più piccoli che in zona arancione rinforzato sono rimasti aperti anche nei Comuni catalogati dalla regione come “zone di rischio 1”. Gli studenti proseguiranno le lezioni con la didattica a distanza.

Posso andare a fare la spesa con tutta la famiglia?
Può recarsi a fare la spesa, come già ora, solo un componente per nucleo familiare. Resteranno aperti i negozi di prima necessità come farmacie, negozi di alimentari, edicole, librerie, tabaccai, vivai, negozi per bambini, tintorie. Chiuderanno, invece tutte le attività non essenziali. Per ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, è necessaria l’autocertificazione.

Posso andare dal parrucchiere o dall’estetista?
No, parrucchieri e centri estetici resteranno chiusi. 

Posso ordinare la cena da asporto?
Sì, è possibile ritirare la cena da asporto nei ristoranti soltanto fino alle 22, ora in cui scatta il coprifuoco. La vendita da asporto è vietata dalle 18 alle 22 nei bar che non hanno la cucina all’interno. Via libera a oltranza per le consegne a domicilio.

Posso andare a correre o in bicicletta?
L’attività sportiva individuale è consentita purché si svolga mantenendo una distanza dalle altre persone di almeno due metri. E’ possibile sconfinare in un altro Comune se lo sconfinamento è necessario all’attività sportiva ma la destinazione finale del giro in bici o della corsa deve sempre coincidere con il Comune di partenza. E’ vietato usare gli attrezzi dei punti attrezzati nei parchi. 

Posso andare a fare una passeggiata?
Gli spostamenti anche all’interno del proprio Comune sono consentiti solo per motivi di necessità. E’ consentito però uscire nei pressi della propria abitazione per fare attività motoria. Parchi e giardini restano aperti. Vietato, invece, l’uso dei giochi pubblici per i bambini. 

Posso andare a messa?
Sì, le funzioni religiose sono consentite purché nel rispetto del distanziamento interpersonale. 

Posso andare nella mia seconda casa in montagna?

Gli spostamenti verso le seconde case sono vietati.

Villani Rag. Savino